Visita al Parco delle Cascate di Molina
Dis...Avventure,  I Viaggi,  Italia,  Veneto

Visita al Parco delle Cascate di Molina

Ecco perché nonostante sia un luogo bellissimo, non ci torneremo.

Non abbiamo mai amato la folla, i raduni o trovarci in spazi angusti con troppe persone.

A maggior ragione in questo momento storico abbiamo preferenza per i luoghi all’aperto e possibilmente non troppo frequentati.

Purtroppo, a quanto pare, non siamo gli unici a pensarla così.

Visita al Parco delle Cascate di Molina

Dopo essere venuti a conoscenza di questo parco e aver deciso di visitarlo ci siamo informati su come accedervi.

Siamo stati rassicurati sulla non esigenza di una prenotazione preventiva e ci è stata data certezza sul distanziamento.

Ogni nostra aspettativa è stata disillusa.

Siamo arrivati alle 10.30; il parco apre alle ore 9.30. Parcheggiata l’auto, abbiamo iniziato la discesa verso l’ingresso che dista circa un chilometro e che è raggiungibile solo a piedi.

La stradina attraversa il piccolo e grazioso borgo di Molina dove alcuni produttori locali vendono ciliegie che sono il prodotto tipico locale.

Visita al Parco delle Cascate di Molina

Sorpassato il borgo la stradina diventa più stretta e soprattutto più affollata.

La discesa, quasi tutta sotto al sole, diventa veramente assurda.

Cerchiamo di mantenere la distanza da chi ci precede ma non fa altrettanto chi si trova dopo di noi.

Ci troviamo tra una marea di persone che la mascherina non sa proprio che utilizzo farne: fumatori incalliti incuranti dei tanti bambini presenti, bevitori di birra che lasciano le bottigliette lungo il percorso infischiandosene dei pochi bidoncini presenti per i rifiuti.

Dopo un’ora e trenta di supplizio arriviamo all’ingresso.

Visita al Parco delle Cascate di Molina

Fatto i biglietti ci viene detto che se pensiamo di avere la febbre di passare sotto il termoscanner altrimenti di accedere al parco.

La quantità delle persone presenti è veramente impressionante ma i due percorsi accessibili sono a senso unico e questo ci rincuora sul fatto che pian pianino la folla si diluisca tra chi si ferma per il pic-nic e chi parte per uno o l’altro percorso.

I percorsi complessivi sono tre ma solo due sono, in questo momento accessibili; uno della durata di circa mezz’oretta ed uno di una ora e trenta (2,4 km. di lunghezza).

Visita al Parco delle Cascate di Molina

Optiamo per il secondo.

Il percorso è affascinante, completamente immerso nel verde affiancato da un torrente tra piccole e grandi cascate, ponticelli, passerelle, salti e piccoli laghetti dove ammirare piccoli pesci nuotare.

Purtroppo la visita è completamente rovinata da chi non rispetta le regole e risale il percorso al contrario.

Se ci fermiamo per mantenere la distanza da chi ci precede chi si trova dietro di noi ci sorpassa incurante di qualsiasi regola di distanza.

Arriviamo all’altalena che permette di dondolarsi vicinissimo ad una delle più spettacolari cascate del parco.

Visita al Parco delle Cascate di Molina

Purtroppo anche qui la fila in attesa è interminabile e la calca veramente insopportabile.

Rinunciamo e procediamo verso l’uscita delusi dalla gestione di un luogo così spettacolare.

Verso le 15.00 raggiungiamo nuovamente l’auto fermandoci per un pranzo molto veloce presso il ristorante La Creta che si trova proprio a fianco dell’area sosta.

Abbiamo ordinato un tagliere di salumi e formaggi locali veramente delizioso.

La giusta ricompensa dopo una gita un po deludente.

Manu

(Non sempre i luoghi che visitiamo rispondono alle nostre aspettative, quale luogo bellissimo vi ha deluso? E perché?)

Amanti dei luoghi all’aperto? Vi consiglio le cascate di Bucamante, le Grotte di Labante in Emilia Romagna e il Parco Archeologico del Vulci in Toscana.

2 commenti

  • Emanuela

    Credo che sia inutile lamentarsi su un blog… In questo caso era doveroso fare delle foto e replicare all entrata sull uso del termoscan per poi portare il tutto alla stazione dei carabinieri del posto.

    • manu

      Non sono d’accordo. Io non mi lamento, racconto la mia esperienza e questo sono abituata a fare nel mio “diario” che sia positiva oppure no.
      In questo post parlo di un luogo molto bello dove alcuni inconvenienti hanno rovinato la mia visita. Non è detto che questo accada a tutte le persone che frequenteranno il parco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience.