Visitare il Parco Archeologico del Vulci
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Visitare il Parco Archeologico del Vulci

Avete mai visitato Vulci?

Nella Tuscia viterbese si trova questa antichissima città etrusca.

La particolarità di questo luogo è che si estende in un territorio ampissimo (circa 120 ettari) tra imponenti ruderi, percorsi di trekking e piccoli sentieri più o meno agevoli.

Noi abbiamo affrontato il percorso con le nostre biciclette, ed essendo abituati a pedalare in piano, l’abbiamo trovato a tratti abbastanza difficoltoso e non solo per la più piccola del gruppo.

La visita al parco si effettua scegliendo uno dei percorsi disponibili tra quelli affrontabili a piedi e quelli in bicicletta.

Nella bella stagione è possibile noleggiare anche delle e-bike a pedalata assistita.

Noi abbiamo scelto il percorso completo perché volevamo raggiungere il Laghetto di Pellicone.

Se questo nome non vi dice molto vi posso aiutare ricordandovi una scena del divertente film “Tre uomini e una gamba”.

Aldo e Giovanni  che improvvisano alcuni movimenti di nuoto sincronizzato.

La scena è stata girata proprio in questo lago.

Ma questa non è stata l’unica volta che questo luogo è stato scelto come sfondo per un film.

Era già successo con “Non ci resta che piangere” e “La visione del Sabba”.

All’interno del parco, invece, sono state girate alcune scene della fiction “Il nome della rosa”.

Ma torniamo prima all’area archeologica e dopo parleremo nuovamente del laghetto.

L’antica città di Vulci era una delle più importanti città etrusche-romane.

Si può ancora ammirare la monumentale Porta Ovest perché la città era completamente protetta da una cinta muraria in blocchi di tufo.

Ma è visitabile anche il Foro, il Mitreo, il Tempio Grande e la Domus.

Molto suggestiva la Necropoli Etrusca che custodisce molte tombe.

Nel percorso poi si incontrano delle bellissime mucche maremmane che placidamente pascolano.

E poi finalmente si raggiunge il laghetto.

Un’oasi di pace e relax in mezzo alla macchia mediterranea.

Questo specchio d’acqua è circondato da roccia vulcanica da cui sgorga una piccola cascata.

Un luogo perfetto per un rinfrescante bagno dopo l’impegnativa passeggiata.

Manu

Ti piacciono i luoghi immersi nel verde? Allora ti consiglio di leggere i miei racconti di viaggio dedicati alle Fonti del Clitunno                                                             e alle Cascate di Bucamante.

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