Paesi fantasma in Sardegna
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Pratobello, il borgo abbandonato mai abitato della Sardegna

Tornando in Sardegna dopo quasi vent’anni ero curiosa di rivedere alcuni dei luoghi che avevo già visitato.

E’ stato proprio raggiungendo uno di questi posti che ho incrociato lungo la strada, Pratobello.

Paesi fantasma in Sardegna

Paesi fantasma in Sardegna

Sono affascinata dai paesi fantasma ed appena ho intravisto dei ruderi mi sono fermata.

Il mio smartphone non aveva segnale quindi oltre ad evincere dal navigatore che mi trovavo in una località chiamata Pratobello altro non riuscivo a trovare.

Nei dintorni nessuna anima viva.

Inizio la mia perlustrazione.

Il borgo è veramente piccolo.

Sei edifici ed una chiesa.

In uno di questi edifici conto diverse latrine e resto sempre più perplessa sul suo utilizzo.

In un piazzale di cemento oramai tutto crepato è disegnato un soldato all’interno di un enorme simbolo di divieto.

Un murales all’ingresso del paese scritto in dialetto parla di un militare che è l’unica parola che riesco a comprendere.

Mi aggiro ancora un po’ nel villaggio in cerca di indizi.

Poi decido di proseguire per la mia strada.

Pratobello, la storia

Alla sera, rientrata dalla mia giornata di visite, inizio a cercare informazioni su Pratobello e scopro che questo piccolo borgo fu realizzato dallo Stato Italiano per ospitare le famiglie dei militari nelle immediate vicinanze di un poligono di tiro temporaneo.

Le strutture che avevo visto comprendevano la chiesa, la scuola e le abitazioni.

In realtà queste strutture non hanno mai ospitato nessuno.

Nel maggio del 1969 i contadini e pastori che, utilizzavano queste aree, scoprirono che gli veniva ordinato di sgombrare i terreni per l’arrivo dei militari.

Gli abitanti di Orgosolo si opposero.

Nel giugno del 1969 con una rivolta pacifica che durò circa una settimana riuscirono a cacciare gli “invasori” e a far smantellare il poligono.

Il paese non fu mai abitato e divenne ricovero per gli animali.

Paesi fantasma in Sardegna

Ho anche scoperto che poco più avanti è presente anche un piccolo cimitero che doveva essere ad utilizzo dal borgo ma che, ovviamente, non è mai stato utilizzato.

Oggi poco è rimasto di questo importante evento, qualche sbiadito murales e alcune scritte indipendentiste a testimonianza degli uomini e le donne che decisero di combattere per la loro terra.

Idee su cosa fare e vedere in Sardegna?

Ecco alcuni dei miei consigli:

Se la tua prossima destinazione è la magica Sardegna, continua a seguirmi ho ancora tanto da raccontarti.

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