Visitare il Museo dell'Impossibile
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Visitare il Museo dell’Impossibile

È la sera del 30 ottobre.

Sono passate le 22 quando, finalmente, ci sediamo sul divano.

Un po’ di relax dopo una settimana impegnativa di lavoro e con davanti un week end senza nulla di programmato.

Poi tu accendi la tivù.

“Ah ma su quel canale ci deve essere Freedom.”

“Vero, è venerdì, dovrebbe esserci Giacobbo”.

Sembra parliamo di un vecchio amico…

Ma questo genere di programma ci piace, ci incuriosisce e tante volte ci offre spunti per eventuali viaggi.

In quattro e quattr’otto, decidiamo che dobbiamo assolutamente visitare quel luogo.

Non è lontano, ma non proprio vicinissimo.

Allora dobbiamo cercare un posto dove dormire.

Breve ricerca su Booking ed in pochi minuti viaggio organizzato e week end programmato.

Il giorno dopo raggiungiamo Bagni di Lucca, in Garfagnana, per visitare il Museo dell’Impossibile.

Visitare il Museo dell'Impossibile

È bastato mandare, attraverso messanger, la mia richiesta per avere la risposta in pochi minuti da Christian.

Christian che ha iniziato questa incredibile collezione all’età di 12 anni dopo essersi appassionato alla serie televisiva Visitors.

La sua collezione è in continua evoluzione: arrivano nuovi pezzi; ne presta alcuni ad altri musei.

Probabilmente se tornassimo a visitarla fra una settimana rimarremmo nuovamente incantati.

La visita di un’ora e mezza circa è piacevole ed estremamente interessante.

Christian racconta la storia di ogni pezzo, leggende ed aneddoti.

Ovviamente non vogliamo raccontarvi quello che vedrete ma vogliamo incuriosirvi e farvi venire voglia di visitare questo incredibile luogo tra maledizioni e bambole permalose.

La mostra è ospitata nell’enorme Villa Webb conosciuta anche come Villa Bonvisi dalla famiglia che la fece edificare 1500.

Il nome Webb  deriva dal proprietario John Webb che l’acquistò nel 1800, morì di morte violenta proprio all’interno della villa.

Tra gli ospiti eccellenti che hanno dimorato in questo luogo si annovera Lord Byron e Mary Shelley, la scrittrice di Frankestein.

Visitare il Museo dell'Impossibile
A fine visita abbiamo voluto scattare una foto alla villa dall’esterno. Nella foto c’è anche Christian che chiude a chiave la porta principale. La foto inspiegabilmente è venuta mossa nonostante fossimo fermi immobili.

 

Dove abbiamo soggiornato?

A Pian di Fiume, un piccolo borgo abbondonato restaurato e trasformato in agriturismo.

Camere curate in ogni dettaglio, una cucina impeccabile e tanta cortesia ed ospitalità grazie a Daniela e Massimo.

 
 
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2 commenti

  • Rita Benedetti

    Bell’articolo! Anche io seguo Freedom e pir abitando vicino a Lucca non conoscevo l’esistenza di questo museo.
    Sono molto incuriosita e vorrei visitarlo. Come avete fatto a contattare il proprietario?

    • manu

      Ciao Rita! Grazie per essere passata di qui.
      Noi abbiamo contattato Christian, il proprietario, attraverso messanger della pagina Facebook del museo https://www.facebook.com/museodebenedettis/
      È una persona veramente disponibile, gentile e simpatica.
      Ama la sua collezione e riesce ad affascinarti con i suoi racconti (così è stato per noi è anche per i nostri figli).
      A noi è piaciuto tantissimo ed abbiamo promesso di tornare anche perché si tratta di un museo in continua evoluzione.
      Oltretutto, ma tu sicuramente già lo sai, la Garfagnana è un luogo stupendo e noi non vediamo l’ora di poter tornare.

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